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Passiamo un terzo della giornata fuori casa, al lavoro, in relazione con un capo e con colleghi con i quali non siamo sempre in sintonia. Spesso siamo costretti a fare scelte che non ci corrispondono completamente e ad accettare qualche compromesso perché abbiamo necessità di uno stipendio.
Ma quanto è importante per noi la realizzazione professionale? L’impiego che abbiamo ci soddisfa? È la diretta conseguenza della nostra formazione? Ci sta dando buoni frutti? Ci appaga e ci rende felici? Oppure ci costringiamo alla scrivania e ci limitiamo a sognare che qualcosa cambi, senza chiederci mai davvero cosa non funziona?
E ancora, quando pensiamo al lavoro, difficile non collegarlo alla remunerazione. È giusto quello che percepiamo? Qual è la nostra situazione finanziaria attuale? A cosa miriamo? Indipendenza? Ricchezza? Stabilità? L’invito è continuare a sperimentare l’esercizio proposto nei post precedenti (“Come coltivare il nostro benessere psicofisico, passo dopo passo”, luglio 2025; “Stare insieme è un’arte”, agosto 2025) per entrare in questo campo delicato, quasi tabù, perché sappiamo quanto possa essere complesso ammettere difficoltà sul lavoro e parlare di soldi con familiari ed amici.
Ricorda che dedicare tempo a questo esercizio, in modo consapevole, ti restituisce una fotografia del momento presente, mettendoti di fronte a ciò che ti rende felice e anche a cosa non ti soddisfa pienamente. Fallo perché partendo da qui puoi innescare il cambiamento che ti serve per diventare protagonista della tua vita. Ora, inizia.
Gli strumenti necessari: carta e penna
Anche questa volta, l’invito è a riprendere in mano il tuo taccuino (e se non ne possiedi ancora uno, scegline uno che ti piace), una bella penna che scorre bene sul foglio e anche qualche matita colorata o pennarello.
Ritagliati un momento tutto per te in cui sai che non verrai disturbata o interrotta.
Disegna una scala simile a un righello (o a un termometro), predisponendo 10 spazi. Contrassegnali con un punteggio da 0 a 10. Predisponine una per ogni ambito che desideri esplorare.
Procedi così: passa in rassegna gli ambiti che ti stanno a cuore
Se hai già compiuto i primi passi illustrati nei due post precedenti, ora stai per affrontare un’altra tappa del percorso. La modalità è sempre la stessa.
Leggi la descrizione dell’ambito che hai deciso di indagare. Rispondi alle domande-guida per entrare nel dettaglio e approfondire la questione. Poi, mettendoti in ascolto di te, dei tuoi pensieri, delle sensazioni e delle emozioni, attribuisci un punteggio, appunto da 0 a 10, e segnalo sulla scala-righello colorando gli spazi.
Avvia la tua riflessione
Prima di valutare l’ambito specifico, in questo caso legato al lavoro e al denaro, chiediti:
- “Cosa significa e quale spazio occupa per me l’area a cui mi sto avvicinando?”
- “Cosa rappresenta per me avere successo o essere soddisfatto in questa sfera?”
- “Quali sono per me gli elementi più importanti, e irrinunciabili, in questo settore?”
Le risposte che dai ti permettono di creare la cornice, la tua cornice, all’interno della quale puoi muoverti, senza giudizio e limiti, per fare le tue considerazioni e valutazioni.
Ricorda che non esistono risposte giuste o sbagliate, ma solo le tue: autentiche e oneste.
1. Lavoro e carriera
Qui sei chiamata a considerare la tua vita professionale, il lavoro che svolgi, tutto ciò che lo definisce (la sede, gli strumenti, gli orari, la relazione con il capo e i colleghi…), il ruolo che ricopri, la qualità delle cose di cui ti occupi e il riconoscimento che ne ricevi, le scelte che hai fatto per arrivare dove sei, i pensieri che sorgono quando ti alzi al mattino, le sensazioni che provi quando esci di casa e quando lavori e quello che vorresti ottenere.
Per orientarti, prova a rispondere alle domande che trovi qui:
- Quanto mi sento appagata dal lavoro che svolgo?
- È quello che ho sempre desiderato fare?
- Riesco a essere, e a esprimere, pienamente me stessa al lavoro?
- Ciò che faccio è riconosciuto e apprezzato?
- Ho la possibilità di parlare e confrontarmi con il mio capo?
- So di poter trovare collaborazione e sostegno da parte dei colleghi?
- Penso spesso alla possibilità di cambiare lavoro (posto o addirittura ambito)?
Raccogli tutte queste informazioni dentro di te e trasformale in punteggio che, come detto in precedenza, devi riportare sulla scala. Non esprimere alcun giudizio. Semplicemente stai con quello che c’è.
2. Denaro e finanze
Questo spicchio della vita è particolarmente delicato, ma fondamentale per la qualità, la sicurezza e il benessere quotidiano. Che sia frutto del tuo lavoro, che arrivi dalla famiglia o da altre fonti, che sia poco, sufficiente o tanto il tipo di rapporto che hai con esso, l’uso che ne fai e lo spazio che gli dai è solo tuo e determina quanto tu ti possa sentire serena e in equilibrio.
Utilizza queste domande come spunto di riflessione.
- Come mi fa sentire il pensiero del denaro?
- Ritengo di aver raggiunto una buona stabilità economica?
- Tendo a spendere tutto quello che ho?
- Sono capace di amministrare con cura le mie finanze?
- Sento che potrei avere di più se le condizioni di vita fossero diverse (ad esempio se avessi un aumento, se cercassi un altro lavoro, se mi comportassi diversamente…)?
- Cosa significa per me ricchezza?
- So di avere a disposizione risorse economiche sufficienti per oggi? E per il futuro?
Raccogli tutte queste informazioni dentro di te e trasformale in punteggio da riportare sulla scala. Non esprimere alcun giudizio. Semplicemente stai con quello che c’è.
Procedi così: orienta lo sguardo al punto in cui ti trovi
Quando ritieni di aver concluso, guarda nel complesso le scale che hai colorato.
Poi, sempre, in ottica di valutazione, chiediti dove vorresti arrivare. Quale punteggio sarebbe “giusto” per sentirti bene con te stessa. Ad esempio, potresti avere un 6 nell’appagamento del tuo lavoro, ma vorresti ottenere un 8 pieno. Usa matite e pennarelli per colorare, con un colore diverso, gli spazi per raggiungere il livello desiderato. Anche in questo caso, non esprimere alcun giudizio: sii semplicemente onesta per poter definire cosa desideri per te.
Continua a muoverti: scegli la direzione che fa per te
Riporta il tuo sguardo su ogni singola scala che hai disegnato. Quanto scarto c’è tra il punteggio che hai attribuito e quello che vorresti ottenere. Poi chiediti cosa ti serve per raggiungerlo:
- Risorse? Pratiche e concrete o astratte? Quali?
- Hai bisogno di procurarti delle cose? Quali?
- È necessario fare qualche cambiamento? Quali e in che direzione?
- Di aprirti a persone? Chi?
- In quanto tempo?
Prova a pensarti da qui a 5 anni. Come ti vedi? Come ti senti? Cosa è cambiato dentro e fuori di te?
E ora…
Adesso che hai messo in luce ciò che è e ciò che ti serve, passa all’azione!
E non dimenticare di leggere il prossimo, e ultimo, pezzo dedicato a questo esercizio di vita per scoprire quali sono gli altri ambiti che puoi esplorare.
Se lo desideri scrivimi per raccontarmi come ti senti e, se hai sperimentato i miei suggerimenti, per farmi sapere com’è andata.

