Come costruire buone relazioni

I 6 pilastri che rendono il legame significativo e sicuro

È come un lampo! Siamo in compagnia di una persona amica, e poco conta se la conosciamo da tanto o da poco tempo, quando una sua frase ci colpisce. Parole che arrivano dritte… al cuore; e ci scaldano. È una confidenza, un’apertura, un invito a entrare nel suo mondo. Un mondo di cui, da quel momento, facciamo parte.
Quando una persona ci racconta con onestà e senza filtri qualcosa di sé o un evento che ha vissuto ci fa sta facendo una grande regalo: sta mettendo nelle nostre mani una parte di sé. Un atto spontaneo, impagabile e fondamentale per costruire, e consolidare, la relazione. Il nostro compito è saper raccogliere questo dono prezioso e, quando ci sentiamo pronti, ricambiare. Nulla come questa generosità reciproca, questo scambio di confidenze che il più delle volte parla delle nostre debolezze, difficoltà o sofferenze, ci fa crescere e ci fa vivere il legame in modo pieno e appagante. Non c’è sforzo, non ci sono obiettivi, ma solo naturalezza e autenticità.

LA GIUSTA PREDISPOSIZIONE: ECCO COSA SERVE

Apertura – Uno sguardo curioso, un atteggiamento senza giudizio o critica, ma di ascolto, un sorriso che si apre durante la conversazione, il piacere di cercarsi e passare del tempo insieme, condividendo esperienze e custodendo ricordi: queste sono le fondamenta su cui costruire una relazione, soprattutto in fase iniziale. E, nel tempo, saranno questi stessi elementi a consolidarla e a renderla salda e sicura per entrambi.

Onestà – Non si tratta di condividere tutto ciò che ti riguarda o ti accade in ogni minimo dettaglio, ma di essere consapevole di ciò che desideri rivelare all’altro. Potresti voler alleviare un peso che avverti o liberarti di una preoccupazione che ti attanaglia o rendere chi hai accanto partecipe di una tua gioia o successo. Il bello è proprio poter dire quello che ti senti, senza filtri, senza timori o retropensieri… per godere, poi, del senso di leggerezza e libertà che ne deriva.

Libertà di essere te stesso – Questa caratteristica è, naturalmente, connessa alle precedenti. Una relazione aperta e onesta apre le porte alla libertà: di dire, di fare, di essere te stessa. Sapere nel profondo di te che l’altro ti accoglie, ti vuole bene e ti cerca proprio per come sei è l’aspetto più appagante e nutriente per il tuo mondo interiore. Se hai di fronte a te una persona che ti permette questo tienitela stretta: hai fatto un buon incontro.

Reciprocità – La comunicazione e la presenza non possono essere a senso unico. Ecco perché un altro elemento fondante di una relazione è il reciproco scambio. Scambio di pensieri, parole, sguardi ed emozioni. Entrambi dovete avvertire il piacere e il desiderio di essere protagonisti e comparse a seconda dei momenti e delle necessità. Pronti a sostenersi, a spronarsi o a consolarsi. È tutto quello che serve!

Pienezza – Pensi all’altro e sorridi. Ma soprattutto dopo ogni incontro, si tratti di una telefonata, di un semplice caffè preso insieme o una serata in giro, ti allontani sentendoti carica, calma e serena, con la mente più libera e il cuore pieno. Non lasciar passare (troppo) tempo senza vedervi o sentirvi, anche per un semplice, ma potente “Ciao, come stai?”.

Gratitudine – Questo semplice quanto intenso sentimento di riconoscenza che puoi provare verso qualcuno, o anche qualcosa, è una sorta di felicità che fa bene alla mente e all’anima. È proprio la gratitudine, infatti, che ti fa entrare in connessione profonda con la vera natura della persona che per te è importante. Impara, quindi, a non dare nulla per scontato, ma a cogliere tutto ciò che di bello e ricco c’è nella tua relazione. Quando pratichi la gratitudine sei più felice, ottimista, entusiasta, carica di energia… e ti senti una persona fortunata.

LO SPUNTO DI RIFLESSIONE

E tu stai vivendo relazioni di questo tipo? Prova a ripensare a una tua relazione significativa.

  • Quale caratteristiche ha?
  • Riesci a individuare il punto di svolta che l’ha resa tale?
  • Come ti senti quando sei in questa relazione?
  • Cosa la alimenta giorno per giorno?
  • C’è qualcosa che puoi fare per mantenerla o migliorarla, se serve?

Se lo desideri scrivimi per raccontarmi come ti senti e, se hai sperimentato i miei suggerimenti, per farmi sapere com’è andata.

La cassetta degli attrezzi

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Francesca Testi

Mi chiamo Francesca Testi e vivo a Milano. Psicologa, counselor e formatrice, da quasi venti anni mi occupo di benessere emotivo in ambito individuale, familiare e professionale. Ti aiuto a diventare protagonista della tua vita, riscoprendo la persona che sei, e a esprimere, senza timori, ciò che pensi e che provi.